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13419: la necessità del ritorno

Monologo scritto, diretto e interpretato da Roberto Attias.

Uno spettacolo, forte, duro, intenso, di denuncia contro ogni discriminazione, che tratta il tema della deportazione degli ebrei dal ghetto di Roma con leggerezza ed emozione. Una storia romana ma internazionale, parlata in romanesco e giudaico romanesco. Un atto unico che, nel corso degli anni, è stato visto e apprezzato anche da moltissimi ragazzi e professori delle scuole medie e superiori in tutta Italia, per il suo valore didattico, emotivo, senza essere didascalico, autocommiserativo o pedante, accompagnato dalle bellissime e struggenti canzoni dell’epoca scelte per l’occasione da Gianni Borgna.

Un uomo misterioso. Il suo strano racconto ci porta nella placida Roma degli anni ’30. La miseria delle leggi razziali, la guerra, la lotta partigiana ed infine lo spettro della deportazione, fanno da sfondo ad un dramma personale che si risolverà con un un finale shock, in un vero giallo psicologico.

“13419” non è solo l’incontro fortuito tra un uomo d’ordine e visitatore misterioso. Non è neppure solo un giallo psicologico, un’indagine di polizia, né un semplice flusso di coscienza. “13419” è tutto questo insieme, ma è anche, soprattutto, l’occasione per ribadire l’esigenza che certe memorie non si perdano nel tempo.

Spettacolo in lingua italiana.

Ingresso libero, posti limitati. L’iscrizione è obbligatoria per tutte le persone, cliccando sul pulsante verde sottostante “Prenota ora”, oppure chiamando lo 044 202 48 46. Per annullare la vostra iscrizione, scrivete a iiczurigo@esteri.it 

Dove e quando:
giovedì 12.10.23, ore 19.00, Theater Keller 62; Rämistrasse 62, 8001 Zürich
Mezzi pubblici: da “Zürich, Bahnhofplatz/HB” tram no. 3 in direzione “Klusplatz” fino alla fermata “Kunsthaus”, 2 min a piedi

Facciamo presente che durante i nostri eventi vengono scattate delle foto anche con il pubblico. È nostra cura non riprendere bambini e minorenni. Se qualcuno non vuole essere ripreso, è pregato/a di mettersi in contatto con noi telefonicamente. Grazie

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  • Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura