Ensemble dell’Orchestra Popolare Italiana del Maestro Ambrogio Sparagna con il poeta Davide Rondoni
L’Istituto Italiano di Cultura di Zurigo, in collaborazione con CIDIM e con il progetto Suono Italiano, beneficiando del patrocinio della Città di Assisi e Comitato Nazionale per la celebrazione dell’Ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226-2026), è lieto di presentare CANTO DELLE CREATURE – Concerto di boschi, pascoli e cuori, una prima assoluta per la Svizzera, in omaggio al Poverello d’Assisi, Patrono d’Italia.
“C’è una musica nel mondo, ma se non canti non la senti” dice il poeta. Da sempre l’essere umano in mezzo alla natura canta. Con timore a volte, a volte con meraviglia. Da sempre l’uomo canta lavorando, camminando, accompagnando i morti, amando. Unisce il suo canto a quel che egli stesso chiama canto delle acque, delle fronde, delle bestie, dei venti e di tutte le creature. Nel “Canto delle creature” che trovò in Francesco d’Assisi un grande interprete e poeta, prendono voce alberi, stelle e animali, insieme a pastori, contadini, ragazze e ragazzi innamorati, madri, marinai, ladri e santi. Perché con la Natura non ci può essere armonia, né rispetto, se non si ascolta e non si canta insieme.
Suoni, Parole e Canti a custodia del Creato
Il Canto delle Creature è un viaggio poetico musicale sulle orme di Francesco e del suo Cantico. Quel testo che il poeta santo e giullare scrisse in tre momenti della sua vita, concludendolo poco prima della morte, è la sintesi semplice e profonda della sua visione del mondo. Molti lo conoscono ma non lo hanno mai letto davvero. È urgente tornare a vedere cosa c’è in quelle parole e che esperienza indicano. Non solo sono tra le origini della letteratura europea, ma segnano una strada che vale anche oggi per l’uomo e per il suo rapporto con la natura contro tutte le ideologie e contro slogan e banalità. Nello spettacolo che Ambrogio Sparagna ha composto si viaggia danzando e cantando in quel testo e in tanti canti popolari che ne riecheggiano. Ci accompagnano canti di ogni terra, suoni antichi e nuovi compagni e la meravigliosa poesia del Santo genio che ci guida in questi tempi difficili nutrendoci di speranza e bellezza.
Nello spettacolo oltre alla riproposizione musicale integrale del Cantico delle creature, sono eseguite alcune laudi popolari legate al repertorio francescano tratte dagli antichi codici del Laudario di Cortona. Nel corso dei secoli il cantico francescano ha generato nella tradizione italiana lo sviluppo di una ampia varietà di canti che ne hanno ampiamente utilizzato alcuni modi poetici come appare evidente nel repertorio delle laudi cinquecentesche attribuite a San Filippo Neri e nelle canzoncine spirituali settecentesche di Sant’Alfonso Maria dei Liguori. Sparagna ne ha elaborate alcune fra le più significative come le filippine Chi vuol salire in cielo, Vanità di vanità, Lodate Dio e quelle in dialetto napoletano antico come Viene Suonno, E ninnillo mio si tu, Oggi è nata na nennella. Le musiche degli strumenti musicali e le voci e le danze della tradizione, guidati dall’organetto di Ambrogio Sparagna, insieme agli interventi del poeta Davide Rondoni, generano tutte le volte uno straordinario concerto di boschi musicali, pascoli sonori e cuori vibranti.
Quando
giovedì 26.03.2026, apertura porte ore 19:00 | concerto ore 19:30
Dove
Kirche Enge, Bürglistrasse 15, CH-8002 Zürich
Mezzi pubblic
Da “Bahnhofstrasse/HB”, tram n. 6 in direzione “Zürich, Bahnhof Enge” fino alla fermata “Bahnhof Enge”, 6 min a piedi.
Ingresso gratuito
Ingresso gratuito per i possessori della tessera Amici dell’IIC di Zurigo in corso di validità. Seguirà una comunicazione specifica con tutti i dettagli.
Ingresso a pagamento
Biglietti a pagamento: prevendita: 15.00 CHF, clicca qui | Cassa serale: 25.00 CHF
Foto
Facciamo presente che durante i nostri eventi vengono scattate delle foto anche con il pubblico. È nostra cura non riprendere bambini e minorenni. Se qualcuno non vuole essere ripreso, è pregato/a di mettersi in contatto con noi telefonicamente. Grazie