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CONCERTO PER LA PACE: OMAGGIO A S. FRANCESCO D’ASSISI, PRECURSORE DEL MULTILATERALISMO

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In occasione delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, l’Istituto Italiano di Cultura di Zurigo e l’Associazione Ars Pace, in collaborazione con diverse associazioni impegnate nel campo del multilateralismo, tra cui l’Università per la Pace delle Nazioni Unite (UPEACE), Re-imagine peace festival, Heidiseum Foundation, Geneva Peace Forum, Yehudi Menouhin Forum di Berna organizzano il Concerto per la Pace presso la Salle Communale de Plainpalais a Ginevra. «S. Francesco d’Assisi – come ha notato puntualmente l’Ambasciatore David Fernandez Puyana, Osservatore Permanente presso l’Università per la Pace alle Nazioni Unite e presso le altre organizzazioni internazionali di Ginevra nonché Delegato Permanente di UPEACE presso l’UNESCO di Parigi – testimoniò l’importanza della pace, del dialogo e della riconciliazione, incoraggiando i popoli a risolvere i conflitti senza ricorrere alla violenza. I suoi insegnamenti promossero la dignità umana, la solidarietà, l’attenzione agli ultimi ed il rispetto per il creato – valori che supportano la cooperazione internazionale ed il multilateralismo.

Il Concerto – che gode dei Patrocini della Città di Assisi, della Città di Ginevra, del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, della Società Dante Alighieri e della Delegazione UE presso l’ONU di Ginevra – sarà introdotto dalla presentazione del Presidente dell’Associazione Ars Pace Enrique Barón Crespo e concluderà l’evento “Ascesa di Francesco nel Paradiso di Dante”, realizzato in cinque incontri e progettato proprio da Ars Pace per promuovere sia in Svizzera sia in Spagna un nuovo percorso di dialogo, cultura e pace, dedicato alla figura di San Francesco che Dante Alighieri ricorda, dopo il transito, nell’XI Canto del Paradiso.

Abbiamo chiesto a Monica Baldi – ideatrice e madrina dell’evento – il perché di un ennesimo concerto per la pace proprio a Ginevra. «Personalmente – ci ha risposto – credo molto nell’idea che la diplomazia culturale sia lo strumento per la promozione dei valori della pace. So bene che le organizzazioni internazionali governative e non governative presenti proprio a Ginevra condividono anche questo obiettivo. L’iniziativa di Ars Pace si inserisce in un contesto istituzionale di idee e progetti maturi di cooperazione per la pace, cui aggiunge la riflessione sulla libertà individuale alla luce dell’esperienza di S. Francesco».

Il programma del concerto propone un percorso musicale, diviso in tre parti, che si evolve in un crescendo di emozioni. Si inizia con la musica strumentale per riflettere la cifra semplice ed universale della spiritualità francescana. Nella prima parte, i tre brani di J. Massenet (Meditation), di Bach/Gounod (Ave Maria) e di F. Schubert (Improvviso op 90 n 3), intervallati dalle voci narranti di Monica Baldi e Anna Rüdeberg, ci guidano con linee pure e meditative alla riscoperta della figura del Santo Patrono d’Italia. Nella seconda parte, il Liebesfreud di Kreisler rappresenta un piccolo racconto d’amore, seguito dall’Elegie di Fauré, che costituisce da sola una preghiera in forma musicale, cui si aggiungono l’Improvviso-fantasia Op.66 di F. Chopin – il poeta del pianoforte – il Liebestraum n 3 F. Liszt ed il Preludio Op. 32 N.12 di S. Rachmaninov . Si tratta di opere sublimi, capaci di toccare le corde delle emozioni più profonde, tra nostalgia, passione e contemplazione, trasformando la musica in preghiera e lode. L’ensemble, formato dalla violinista Anastasiya Petryshak, dal pianista Sebastiano Brusco e dal violoncellista George Georgescu, conclude lo spettacolo di musica strumentale, eseguendo il trio Gassenhauer Op. 11 (adagio) di Ludwig van Beethoven ed il Love Theme di Morricone, tratto dal film “Nuovo cinema Paradiso”, che evoca l’amore come forza semplice e sublime, in perfetta sintonia con lo spirito francescano. Il programma musicale ha una durata prevista di circa 52 minuti. Dopo la pausa, introducono la parte finale del concerto i saluti di alcuni bambini nelle sei lingue ufficiali, usate alle Nazioni Unite, guidati dal Rettore dell’Università per la Pace di Ginevra Francisco Rojas Aravena e da rappresentanti della Fondazione Heidi. Il Gran Finale, all’insegna della world music, rappresenta il colpo d’ala e vede protagonista la celebre  cantante Noa (alias Achinoam Nini),  fondatrice del festival  Re-imagine Peace.

Il Concerto della Pace in onore di S. Francesco, Patrono d’Italia, si inserisce nel contesto delle celebrazioni degli 80 anni della nascita della Repubblica Italiana. Vale la pena ricordare che alle opere e alle prediche del Poverello di Assisi si inspirò anche il padre costituente Giuseppe Dossetti, che volle fortemente – e redasse di suo pugno – quell’articolo 11 della Carta, il quale sancisce il ripudio della guerra come strumento di offesa e di risoluzione delle controversie. L’Italia promuove invece la pace, la giustizia fra le libere Nazioni e le organizzazioni internazionali.

Locandina

Quando
4 ottobre 2026, apertura porte 18:15 | concerto 19:00

Dove
Salle communale de Plainpalais, Rue de Carouge 52, 1205 Genève

Mezzi pubblici
Da Gare Cornavin (stazione centrale di Ginevra), tram n. 18 in direzione Grand-Lancy, Palettes, fino alla fermata Pont-d’Arve, a piedi 1 minuto

Ingresso gratuito
Ingresso gratuito per i possessori della tessera Amici dell’IIC di Zurigo in corso di validità, posti limitati. Seguirà una comunicazione specifica con tutti i dettagli.

Ingresso a pagamento
Il link per l’acquisto dei biglietti a pagamento sarà disponibile a breve.

Organizza
Istituto Italiano di Cultura di Zurigo e l’Associazione Ars Pace.

Foto/riprese durante l’evento
Facciamo presente che durante i nostri eventi vengono scattate delle foto anche con il pubblico. È la nostra cura non riprendere bambini e minorenni. Se qualcuno non vuole essere ripreso, è pregato/a di mettersi in contatto con noi telefonicamente. Grazie.

Illustrazione
Elisabetta Rogai

  • Organizzato da: Istituto Italiano di Cultura di Zurigo e l’Associazione Ars Pace
  • In collaborazione con: Università per la Pace delle Nazioni Unite (UPEACE), Re-imagine peace Festival, Heidiseum Foundation, Geneva Peace Forum, Yehudi Menouhin Forum di Berna, Comitato Nazionale per le celebrazioni dell'ottavo centenario della morte di S. Francesco d'Assisi, Società Dante Alighieri, Delegazione UE presso l'ONU di Ginevra, Consolato Generale d'Italia di Ginevra, Città di Ginevra, Città di Assisi.