Esercizio Finanziario 2026
La Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni (DGCE) del MAECI, tramite l’Ufficio VI (Promozione della cultura italiana), eroga contributi economici a copertura parziale delle spese di viaggio e soggiorno.
L’iniziativa è volta a incentivare le collaborazioni internazionali e lo sviluppo di programmi di ricerca comuni, e si rivolge a:
- Candidati italiani o stranieri residenti in Italia da almeno due anni, invitati all’estero da istituzioni universitarie o culturali straniere per ragioni di studio o di ricerca.
- Candidati stranieri o italiani residenti all’estero, invitati da istituzioni universitarie o culturali italiane per ragioni di studio o di ricerca.
Chi può richiedere il contributo?
Il contributo può essere richiesto da ricercatori, docenti, esperti, personalità della cultura e operatori culturali che rientrino nelle categorie sopra elencate.
Per i richiedenti italiani o residenti in Italia, l’invito deve provenire ufficialmente da un’istituzione straniera. Al contrario, per i richiedenti stranieri o italiani residenti all’estero, l’invito deve essere rilasciato da un’istituzione italiana.
A quanto ammonta il contributo?
Il contributo consiste in un importo forfettario giornaliero onnicomprensivo erogato per un massimo di 10 giorni di attività. Non è prevista alcuna copertura oltre il decimo giorno. Ai fini del calcolo, vengono conteggiati esclusivamente i giorni di effettivo svolgimento delle attività culturali o di ricerca.
Il finanziamento varia a seconda della destinazione geografica:
- Tariffa standard (fino a un massimo di 1.500 euro a missione): 250 euro al giorno per permanenze fino a 5 giorni; 50 euro al giorno dal sesto al decimo giorno.
- Aree strategiche (Asia, Africa – esclusa area MENA, Americhe) (fino a un massimo di 3.000 euro a missione): 350 euro al giorno per permanenze fino a 5 giorni; 250 euro al giorno dal sesto al decimo giorno.
Nota: L’Amministrazione si riserva il diritto di modificare la lista delle aree strategiche e, in base alla disponibilità dei fondi, di approvare un numero di giorni inferiore rispetto a quelli richiesti.
Ulteriori specifiche:
- Le missioni dei candidati italiani possono prevedere attività in più Paesi, restando nei limiti del tetto forfettario.
- L’invito da parte dell’istituzione ospitante non può essere vincolato all’ottenimento del contributo MAECI.
- Non sono ammessi rimborsi per viaggi che non avvengano in classe economica.
- L’assegnazione avviene fino a esaurimento dei fondi disponibili sul relativo capitolo di spesa.
Termini e scadenze per la Svizzera
Il contributo è ammissibile per tutte le attività svolte nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 15 novembre 2026. Non saranno presi in considerazione eventi successivi a tale data.
Le domande devono pervenire entro e non oltre il 31 luglio 2026 all’Istituto Italiano di Cultura di Zurigo al seguente indirizzo e-mail: iiczurigo@esteri.it, inserendo in copia l’Ufficio VI della DGCE (dgce06.missioni@esteri.it).
Iter di domanda e documentazione richiesta
Il processo si divide in due fasi (prima della partenza e al rientro dalla missione). Le richieste vengono esaminate in ordine di arrivo. Sarà data preferenza agli inviti formulati nell’ambito di Accordi e Programmi Esecutivi di Cooperazione Culturale bilaterale.
FASE 1: Presentazione della domanda (Prima della partenza)
Il candidato deve inviare la richiesta via e-mail a ciascuno degli indirizzi sopra indicati, allegando i seguenti documenti:
- All. 1: Dichiarazione sostitutiva di certificazione (modulo prestampato compilato e firmato).
- All. 2: Lettera ufficiale di invito dell’istituzione universitaria o culturale ospitante.
- All. 3: Lettera di accettazione dell’invito da parte del candidato.
- All. 4: Curriculum vitae aggiornato del richiedente.
- All. 5: Copia di un documento d’identità in corso di validità.
- All. 6: Informativa sul trattamento dei dati personali (GDPR) firmata per accettazione.
- All. 7: Modulo contenente i dati anagrafici e le coordinate bancarie del beneficiario (da inviare esclusivamente in formato Word).
A seguito della richiesta, i candidati riceveranno un parere di conferma o di diniego.
FASE 2: Chiusura della pratica (Entro 10 giorni dal termine della missione)
Ai fini dell’effettiva erogazione del contributo, il beneficiario deve integrare la domanda inviando alla Sede e all’Ufficio:
- All. 8: Certificato di permanenza originale rilasciato dall’Ente ospitante.
- All. 9: Relazione finale dettagliata sull’attività svolta.
- All. 10: Titoli di viaggio (biglietti aerei completi e tutte le carte d’imbarco).
Criteri di valutazione delle domande
Le domande saranno valutate dall’IIC di Zurigo e dalla DGCE in base ai seguenti criteri:
- Curriculum scientifico o professionale del richiedente.
- Prestigio delle istituzioni culturali e universitarie coinvolte.
- Impatto a medio e lungo termine della missione per lo sviluppo di progetti culturali, scientifici o partenariati tra l’Italia e l’estero.
- Principio di rotazione tra i beneficiari dei contributi.
- Conformità della missione alle priorità tematiche della Direzione Generale e l’eventuale presenza di un programma esecutivo di cooperazione culturale in vigore.
Modalità di erogazione
I contributi approvati saranno erogati tramite bonifico bancario. Per i beneficiari residenti all’estero, l’erogazione avverrà per il tramite della Sede estera (IIC/Consolato) che ha ricevuto la domanda. I beneficiari italiani riceveranno invece il pagamento direttamente dall’Ufficio VI della DGCE a Roma.
Per dubbi o chiarimenti è possibile consultare la rete diplomatico-consolare sul sito ufficiale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Moduli
All.1 Dichiarazione sostitutiva di certificazione
All. 6 Informativa sul trattamento dei dati personali (GDPR) firmata per accettazione
All. 7: Modulo contenente i dati anagrafici e le coordinate bancarie del beneficiario