Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Giornata della memoria: Testimoni dei testimoni

Data:

27/01/2021


Giornata della memoria: Testimoni dei testimoni

Il documento video, nato dall’incontro tra il Studio Azzurro e gli spazi del Palazzo delle Esposizioni di Roma nel 2019, si costituisce di più ambienti installativi al cui centro sono state poste le voci dei Testimoni sopravvissuti ai campi di sterminio e le testimonianze dei giovani, i "Testimoni dei testimoni".

Il percorso sensibile nasce dall’idea progettuale di alcuni studenti che hanno partecipato al "Viaggio della Memoria ad Auschwitz" e dalla volontà del Comune di Roma. "Generazione Testimoni" è il nome che si è dato questo gruppo di giovani molto motivati avevano ipotizzato un percorso esperienziale da proporre al pubblico per sperimentare nuovi linguaggi al fine di risensibilizzare coscienze. "Generazione Testimoni" nasce per prendersi carico della trasmissione della memoria dei testimoni sopravvissuti ai campi di sterminio, affinché l’espressione "per non dimenticare" non si riduca a una formula di consolazione. Dopo il primo Viaggio della Memoria, il gruppo decide di ripetere l’esperienza e di affiancare gli anziani Testimoni nel raccontare "quello che è stato".

Testimoni dei testimoni. Ricordare e raccontare Auschwitz

Cliccare sul video per l'ascolto 

Il documento video qui proposto si fa carico di più forme di memoria, le intreccia in un tessuto stratificato, simile a quello con cui si costruisce "naturalmente" la memoria personale di ognuno: immagini mute che si incaricano di mostrare il punto di non ritorno dell’incontro con la realtà indicibile di ciò che è stato, con il visibile ma anche con l’invisibile, custodito dalle voci dei testimoni sopravvissuti, tra cui i citati Sami Modiano e Tatiana Bucci, che, insieme ad altri, hanno fisicamente incontrato gli studenti nei "Viaggi della Memoria". Essi ci porgono quello che non abbiamo potuto vedere e che, senza le loro voci spezzate, si sarebbe perduto nel vischioso lago della dimenticanza. A fare da controcanto, le voci e i volti degli studenti di oggi che dichiarano la loro intenzione di salvarci proprio dalla letale dimenticanza di quanto accaduto, consapevoli che solo con l’assunzione della memoria di chi ha vissuto si può tentare di dare forma e sostanza all’azione quotidiana che costruisce una possibilità di futuro che non replichi "quello che è stato".

 

Informazioni

Data: Mer 27 Gen 2021

Ingresso : Libero


Luogo:

online

1132