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Figlie del padre

Data:

05/12/2018


Figlie del padre

Passione e autorità nella letteratura occidentale. Incontro all'Università di Zurigo con Maria Serena Sapegno e presentazione del suo recente saggio, ed. Feltrinelli, 2018. Si può raccontare la storia di una relazione naturale, eppure così densa di arcaiche ambiguità, come quella tra una figlia e suo padre? Maria Serena Sapegno affronta questa sfida nel suo ultimo libro, ripercorrendo una storia antica come l'umanità, che parla di rapporti reali, ma anche di ordine simbolico.

Da quando le figlie hanno cominciato a interrogarsi sui loro padri? Certo, la storia della letteratura è piena di scrittori che hanno indagato il rapporto tra i padri e le loro figlie, spesso senza rinunciare al tentativo di trovare una voce al punto di vista di queste ultime, come hanno fatto Sofocle con Antigone, Shakespeare con Cordelia o Philip Roth con Merry in Pastorale americana. Eppure, c’è stato un momento in cui le figlie dei padri che avevano parlato per conto loro hanno rivendicato la propria voce. Come mostra chiaramente Virginia Woolf in "Una stanza tutta per sé", nella storia della letteratura c’è stata una cesura, una frattura rivoluzionaria che ha portato con sé una sorprendente accelerazione. È l’accelerazione della modernità illuminista, che spinge le donne del ceto medio a prendere la penna. Donne come Jane Austen. Ma come fanno le figlie a impossessarsi della propria voce? Sfidano i loro padri? Hanno pietà di loro? Come si liberano dall’archetipo dell’incesto, che fin dagli albori della letteratura occidentale insidia il rapporto tra padre e figlia? Questa storia arriva fino a oggi e ci riguarda da vicino. Perché dopo il ’68, quando un’intera generazione di figlie ha rifiutato di essere come le loro madri e ha messo in discussione tutto l’orizzonte dei valori dei loro padri in modo più o meno distruttivo, trovare una voce propria è ancora più difficile. Un saggio che ritrova lungo un percorso eterogeneo e scosceso, pieno di esitazioni e interruzioni, ma anche di grandi conquiste, le voci delle figlie che hanno saputo emanciparsi dai loro padri e diventare le donne che hanno fatto la letteratura.

Maggiori informazioni

Dove e quando:
5.12.18 ore 18.15, Università di Zurigo, Romanisches Seminar, aula D31, Zürichbergstrasse 8

Informazioni

Data: Mer 5 Dic 2018

Orario: Alle 18:15

Organizzato da : Università di Zurigo, Romanisches Seminar

Ingresso : Libero


Luogo:

Università di Zurigo, aula D31, Zürichbergstrasse

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